Terapia Inalatoria Termale

Lo schema mette in evidenza come le cure termali inalatorie siano in grado di intervenire in maniera diretta sulla patologia sofferta ma anche di svolgere contemporaneamente una preziosa attività di prevenzione per l’apparato uditivo e l’apparato respiratorio.

TERAPIA NATURALE

L’acqua è l’elemento più importante per l’uomo (il nostro corpo è costituito dal 70% di acqua), per questo motivo le cure termali sono considerate una terapia del tutto naturale e generalmente senza controindicazioni. I maggiori risultati si ottengono quando l’acqua termale è utilizzata fluente e direttamente dalla sorgente, come accade alle Terme di Caramanico.

DOSE/DIPENDENZA

La Ricerca Scientifica ha accertato che l’azione della Terapia Termale dipende dalla dose somministrata e dalla giusta combinazione dei vari tipi di cura.
Il risultato terapeutico sarà quindi maggiore a seconda della quantità delle diverse terapie che verranno svolte ogni giorno. In base alle tipologie e se consigliato dal Medico Termale, è utile ripetere la terapia anche due volte nel corso dell’anno.

COSTO/BENEFICIO

Le terapie termali risultano particolarmente utili per la cura della patologie croniche, cronico-degenerative o recidivanti. Oltre a migliorare sensibilmente la condizione generale dell’apparato
respiratorio, consentono di diminuire l’assunzione di farmaci durante l’anno, specie nei periodi più freddi.

Ventilazioni e Nebulizzazioni

Inalazioni

Terapie a getto diretto caldo-umido di vapore della durata di circa 10 minuti, raggiungono le alte vie respiratorie e preparano l’apparato a ricevere le successive cure inalatorie.

Particolarmente indicate per intervenire sulle più comuni patologie come, ad esempio, riniti, sinusiti, faringiti, laringiti e tracheiti.

Nebulizzazione

L’acqua sulfurea, trasformata in una nebbia di finissime microgoccioline e dispersa in un ambiente termale chiuso per una durata progressiva e variabile (da 8 a 20 minuti), raggiunge in modo uniforme l’intero apparato respiratorio.

Associata frequentemente a inalazione e aeresol, la nebulizzazione è utilissima nel trattamento di molte affezioni delle alte e basse vie respiratorie, degli adulti ma anche dei bambini.

Humage

Il trattamento humage è l’ideale per raggiungere le più fini diramazioni alveolari dell’apparato respiratorio e le cavità paranasali. Effettuata respirando normalmente con il naso per circa 2-3 minuti ad una distanza di 20 cm, questa terapia riveste un ruolo molto importante nella cura delle patologie come bronchiti, anche croniche, dei sintomi e per la prevenzione dell’asma bronchiale, per sinusiti, riniti e per il trattamento di possibili infezioni delle basse vie respiratorie.

Politzer

Questa cura, che ha le stesse finalità e caratteristiche dell’insufflazione endotimpanica, si utilizza in alternativa al cateterismo tubarico in tutte le situazioni in cui non è possibile l’introduzione del catetere nella cavità nasale, come ad esempio in età pediatrica. Consiste nell’immissione dell’idrogeno solforato vaporizzato in una narice mantenendo chiusa l’altra e facendo deglutire ritmicamente il paziente per facilitare la penetrazione del gas nella cassa timpanica.

Il Politzer è un trattamento perfetto per la cura di patologie di orecchio, naso e gola e consente di realizzare una ginnastica muscolare che, se ripetuta per tutto il periodo della cura termale, può provocare un significativo aumento di tono della muscolatura tubarica.

Aerosol

L’Acqua sulfurea, suddivisa in particelle di piccolissime dimensioni (diametro da 1 e 3 micron), respirata sotto forma di nebbia omogenea è in grado di raggiungere le vie aeree più profonde.

In coppia con l’inalazione, l’aerosol completa il ciclo base di terapie inalatorie al quale abbinare un ulteriore terza o quarta cura più specifica e mirata (come humage, docce nasali, nebulizzazioni o insufflazioni) a seconda della patologia sulla quale si deve intervenire.

Ventilazione polmonare

Eseguita con un apparecchio che eroga un aerosol solfureo nebulizzato, la ventilazione polmonare favorisce, attraverso una ginnastica respiratoria controllata, il miglioramento della funzionalità respiratoria nelle patologie croniche bronco-polmonari ed è un validissimo strumento riabilitativo.

Il ciclo integrato della ventilazione polmonare viene eseguito in sinergia con le cure inalatorie, a completamento della sua efficacia terapeutica. È l’unica terapia termale che può prevedere anche l’utilizzo di farmaci broncodilatatori.

Insufflazione endotimpanica

Le insufflazioni sono un tipo di trattamento che si effettua per curare le fasi iniziali dell’insufficienza tubarica dell’orecchio medio, una tra le più frequenti cause delle patologie come otiti spesso collegata a infiammazioni come sinusiti e riniti. Si tratta di una terapia semplice e indolore da eseguire, che prevede l’immissione per via nasale, sotto forma di gas, dell’idrogeno solforato contenuto nelle acque solfuree nelle tube di Eustachio e da qui nell’orecchio medio.

Per una maggiore efficacia terapeutica e seguendo i consigli dello specialista otorino-laringoiatra, la cui visita è obbligatoria prima di accedere alle cure, è indispensabile abbinare alle insufflazioni altri tipi di terapie come irrigazioni e docce nasali, aerosol ed inalazioni.

Irrigazioni

Doccia nasale

Pur non essendo una terapia inalante, la doccia o irrigazione nasale viene inserita fra le cure inalatorie per il suo meccanismo d’azione e per l’effetto che determina sulle mucose delle prime vie aeree.

L’acqua solfurea, alla gradevole temperatura di 38°C, viene immessa con un flusso leggero e continuo nella cavità nasale alternativamente per le due narici e per un massimo di 15 minuti, facendola entrare a diretto contatto con la mucosa delle cavità nasali.

Le patologie per le quali è specificatamente indicata sono suniti e riniti, anche nella versione cronica.

Doccia gengivale

Prevede l’immissione di un debole getto d’acqua solfurea decongestionante, antisettica e antinfiammatoria sulla mucosa gengivale. Oltre al massaggio della stessa mucosa, il trattamento favorisce l’attivazione della circolazione e la detersione del muco e del tartaro.
Rappresenta un ottimo coadiuvante terapeutico nelle malattie gengivali di tipo infiammatorio come le paradenziopatie (piorrea alveolare).

Doccia nasale micronizzata

È una variante alla doccia nasale di recente concezione che, invece di utilizzare l’acqua così come sgorga alla sorgente, convoglia all’interno delle narici un nebulizzato costituito da particelle acquose che deterge delicatamente le cavità nasali e provoca la diluizione ed espulsione di ogni secrezione presente nelle fosse nasali e nel rinofaringe, vista la maggiore capacità delle particelle di penetrare in distretti non facilmente raggiungibili.

È indicata in tutte le patologie che coinvolgono le prime vie aeree (naso, seni paranasali, rinofaringe, tuba di Eustachio)

 

 

Irrigazione vaginale

Con queste terapie vengono sfruttate le qualità antiinfiammatorie, antisettiche, decongestionanti e detergenti possedute dalle acque termali per contrastare processi infiammatori e le fasi croniche di alcune malattie dell’apparato genitale femminile.

L’irrigazione, il cui ciclo prevede un minimo di 12 applicazioni, consiste in un flusso d’acqua alla temperatura che oscilla tra i i 37° e 40° C per una durata di circa 15 minuti e alle Terme di Caramanico viene svolta in specifici ambulatori alla presenza di un medico specialista ed è spesso associata alla balneoterapia.

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